News

News -> LA VOCE DEI PROTAGONISTI -> NOVARA - JUVENTUS : ANTONIO CONTE: " CALMA,NON ABBIAMO VINTO ANCORA NIENTE "   
NOVARA - JUVENTUS : ANTONIO CONTE: " CALMA,NON ABBIAMO VINTO ANCORA NIENTE "

ANTONIO CONTEIl tecnico bianconero alla vigilia della sfida contro il Novara:" Dovremo dare il massimo per coronare il nostro sogno, nessuno ci regalerà niente"
I complimenti fanno piacere fino a un certo punto. Antonio Conte li accoglie con un sorriso sereno ma poi li rispedisce al mittente. La parola 'scudetto' è bandita, nonostante il traguardo sia lì, a 360 minuti, con gli avversari dietro tre punti (anzi quattro) e un calendario più che in discesa. 'Tricolore' è un termine che nello spogliatoio Juve non può ancora entrare. «Non abbiamo ancora vinto niente», Conte lo ripete come un mantra nella conferenza pre-Novara. «Non c'è nulla da celebrare perchè mancano ancora quattro partite. Il sogno scudetto è ancora da coronare, non è stato raggiunto». Vade retro gufi, sembra voler dire l'allenatore. «Se già ci sentissimo campioni, passeremo da essere eroi a essere... non mi fate essere volgare», dice il mister bianconero. La testa deve essere solo al derby di Novara. Via tutti gli altri pensieri impuri. «Ho visto la partita che la squadra di Tesser ha disputato contro la Lazio e non mi sembra che il suo approccio sia da squadra già retrocessa. Troveremo una squadra che non penserà solo a difendersi ma giocherà a calcio e proverà a fermarci facendo la sua gara». Occhi aperti, è l'urlo di Conte. Il turnover non è matematico: «Devo valutare le condizioni di Quagliarella e Del Piero che ha un affaticamento muscolare. Deciderò solo domani. So che posso contare su tutti, a cominciare da Borriello che ha grande entusiasmo. E' un momento decisivo. Prima voglio parlare con tutti i giocatori e capire chi è a posto a livello fisico e mentale. Se i ragazzi mi diranno che stanno bene, non ci saranno grandi cambiamenti», ha detto il mister che, ora più che mai, ha voglia di rischiare zero.

«NON FERMIAMOCI» - Conte non ha paura di nulla. E' un caterpillar che getta il cuore oltre l'ostacolo. E' troppo affamata la sua Juve per lasciarsi sfuggire un banchetto già preparato a festa: «Quest'anno abbiamo avuto un processo di crescita rapidissimo. Questi sono momenti che stiamo vivendo intensamente, costruiti con il lavoro quotidiano. E' stata una stagione nella quale abbiamo condotto la classifica e inseguito. Ora dobbiamo sudarci queste ultime partite e pensare gara per gara. Chiedo la massima attenzione contro il Novara, dovremo dare il massimo. Se ci fermeremo, sarà perchè sono stati più bravi i nostri avversari e non per demeriti nostri».

«PLATINI? VOGLIAMO VINCERE ANCHE PER LUI» - Domani, poi, sugli spalti del Silvio Piola ci saranno ospiti illustri, come Boniperti e Platini. Due che hanno contribuito (e non poco) a fare della Juve una realtà planetaria. « Non penso che abbiano deciso di assistere al match per celebrare qualcosa. La loro prestigiosa visita non sta a significare niente. Per noi è un motivo in più per fare bella figura davanti ai loro occhi, soprattutto davanti a Platini che non ci ha mai visto giocare dal vivo». L'obiettivo sono i tre punti, ribadisce Conte. «I ragazzi non mi deluderanno, stanno facendo passi da gigante».

«SUPERIORI AL MILAN? DIMOSTRIAMOLO» - La marcia bianconera sembra inarrestabile. Troppo veloce la macchina di Conte, anche per il Milan dei campioni. «Mi chiedete ancora se penso che i rossoneri siano superiori. Io vi dico che a livello di organizzazione di gioco siamo al loro livello mentre se parliamo di organico, loro sono nettamente superiori a noi. La forza, però, bisogna esprimerla sul campo e vedremo alla fine chi sarà a prevalere. Il campionato è un percorso a tappe e alla fine lo vince sempre chi merita di più». A livello di determinazione, carica agonistica e motivazioni, quest'anno la Juventus ha schiacciato tutti. Conte non lo dice, ma lo pensa. «Il compito dell'allenatore è quello di valorizzare al massimo la propria rosa, cercando di migliorare tutti i giocatori che ha a disposizione, a livello fisico e mentale. Quando io giocavo con la Juve, non sempre partivamo favoriti anche se alla fine vincevamo noi. E ci riuscivamo perchè avevamo piùà testa. A volte i favori della vigilia possono essere stravolti. Il Milan è ancora in corso per lo scudetto, noi siamo una outsider che deve ancora dimostrare di meritare la vittoria», l'umile affermazione del tecnico bianconero.

«CREDIAMO ALO SCUDETTO» - Allo scudetto è giusto crederci «perchè siamo arrivati fino a questo punto e all'inizio della stagione questa posizione era impensabile. Noi, insieme a società e tifosi, dobbiamo essere orgogliosi di tutto ciò che abbiamo fatto. Ora siamo nella posizione di poter scrivere qualcosa di straordinario: se ci riusciremo bene, altrimenti avremo posto le basi per un grande avvenire», ha chiosato Conte che ha dedicato un pensiero anche a Guardiola, ormai quasi ex tecnico del Barcellona. «Capisco la sua scelta perchè questo è un calcio che ti assorbe completamente e ti prosciuga tutte le energie. In questi anni il suo Barça è stato un esempio da seguire, un insegnamento. Il nostro calcio ha solo da imparare da lui». Magari un giorno la Juve arriverà al livello blaugrana. Per il momento c'è da pensare a finire bene la stagione, per raggiungere quell'obiettivo che Conte non vuole proprio nominare.




, Sabato, 28 Aprile 2012 10:55,Vistato: 369 volte, Commenti(0)
Commenti


MKPNews ©2003-2008 mkportal.it
 
Juveforever.net - Juventus News


MKPortal C1.2.1 ©2003-2008 mkportal.it
Pagina generata in 0.09787 secondi con 11 query