IL CAPITANO : " E' IL PERIODO PIU' BRUTTO DA QUANDO SONO ALLA JUVE "
«Ridimensionare gli obiettivi è inevitabile. Troppi errori, ci sentiamo tutti responsabili»
Del Piero, è il periodo più brutto da quando è alla Juve? «Forse sì. A parte la serie B, durante le mie 17 stagioni a Torino ci è successo qualcosa di simile soltanto nel '98-99, l'anno delle dimissioni di Lippi. Ma io mi ero infortunato all'ottava giornata a Udine ed ero in America a operarmi al ginocchio. Quel periodo l'ho vissuto da lontano».
Stavolta invece è bene immerso nella crisi: come se ne esce? «Se conoscessimo il problema l'avremmo già risolto. In questo momento nessuno di noi vorrebbe parlare e non per mancata assunzione di responsabilità. Siamo rimasti senza parole. L'ideale è stare in silenzio a riflettere su come migliorare».
Di chi è la colpa di questa situazione? «Siamo tutti responsabili, tutti sulla stessa barca. E il gruppo non è spaccato, non esiste uno scenario di questo tipo. Contro la Roma si sono visti buoni spunti, ma gli episodi negativi e il risultato condizionano il morale. Non posso godermi nemmeno il primo gol in campionato. La Roma si è presentata a Torino per colpirci in contropiede, noi siamo calati nell'ultima mezz'ora e abbiamo perso la partita».
Quali sono gli errori da correggere? «Più che corretti, andrebbero eliminati. Ne commettiamo troppi e dobbiamo migliorare in tanti aspetti: nella fase difensiva e in quella offensiva, nella gestione della partita e nella personalità. Non è facile ma bisogna provarci, anche se i risultati a questo punto dicono che i nostri obiettivi per forza di cose devono essere ridimensionati».
C’è un aspetto positivo a cui aggrapparsi? «Beh, intanto che peggio di così non si può fare: non possiamo che risalire».
E poi? «Contro la Roma non s'è fatto male nessuno, possiamo almeno essere felici per questo. In questa stagione abbiamo avuto tanti infortuni e ultimamente tutti insieme: un conto è quando sta fuori un giocatore alla volta, un conto quando le assenze si concentrano nello stesso periodo come ci è accaduto nelle ultime settimane. Una partita come quella di sabato, forse, una Juve messa meglio non l'avrebbe persa».
LA STAMPA
, Lunedì, 25 Gennaio 2010 09:41,Vistato: 106 volte, Commenti(0)